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Per tutti gli appassionati di subacquea agosto è tempo di immersioni. In superficie l’acqua è calda anche nel nostro Mediterraneo e, anche se sotto è più fredda, per i profondisti c’è il sollievo di poter fare almeno le lunghe soste di decompressione con temperature assolutamente confortevoli. Perciò, occasionali temporali permettendo, tutti al mare a fare ciò che più ci piace. E visto che agosto non è un mese di sogni, ma di fervida attività, anche SUB si è adeguato e ha cercato di dare qualche suggerimento pratico su come impiegare il proprio tempo e come indirizzare le immersioni. Guido Pfeiffer e Flory Calò, per esempio, raccontano in un servizio intitolato “La barcaccia” come, cercando con l’ecoscandaglio su un fondale apparentemente insignificante intorno ai 65 – 70 metri di profondità, si sono imbattuti in un vero e proprio paradiso pieno di pesci: i resti di un vecchio scafo di legno che si stanno lentamente consumando, ma che hanno raccolto tutta la vita dei dintorni. Un fatto abbastanza insolito, certo, ma che può capitare a tutti se invece di affidarsi alle solite immersioni conosciute si ha voglia di perdere ore e ore a scandagliare con il proprio gommone i fondali meno battuti dai subacquei. Per chi vuole, invece, andare sul sicuro, ecco un’isola splendida, Marettimo, dall’acqua limpidissima e dalla fauna e dalla flora coloratissime e molto varie: chi la vede, e assapora la sua atmosfera di pace e di serenità, non la scorda più. E per chi è alla ricerca di forti emozioni? Be’, per loro c’è un servizio su Kobanya, in Ungheria: pensate un po’, immergersi in una miniera completamente allagata! Un altro mondo, insomma, che non si dimentica per tutta la vita. Poi, naturalmente, ci sono altri servizi di stampo ambientalista, come l’iniziativa della Oris, che ha dedicato ben due orologi al sostegno di coralli e squali martello, e le rubriche, fra cui quella di tech diving tenuta dal bravissimo Gabriele Paparo, che in questa puntata svela tutto, ma proprio tutto, sulle bombole da fianco. E poi ricordatevi che, se non doveste trovare la vostra copia di SUB in edicola, cosa che purtroppo, con la crisi delle edicole, può capitare di frequente, e non lo avete ancora fatto, potete abbonarvi anche adesso cliccando nell’apposita sezione di questo stesso sito. Ci sono parecchie opportunità vantaggiose, da due mesi a due anni. Arrivederci a presto, dunque, e aiutateci a raggiungervi…